MORBO DI OSGOOD-SCHLATTER

  • Ottobre 5, 2020

Il morbo di Osgood-Schlatter è chiamato anche “Osteocondrosi” o “Sindrome di Osgood-Schlatter” ed è una patologia a carico del ginocchio che colpisce soggetti giovani tra i 10 e i 16 anni, soprattutto di sesso maschile. Il nome di questa patologia è dovuto ai cognomi dei due medici che ne descrissero gli aspetti clinici all’inizio del secolo scorso, loro si chiamavano R. B. Osgood e C. Schlatter.

COSA E’ IL MORBO DI OSGOOD-SCHLATTER?

Questa Sindrome consiste in una degenerazione a carico della tuberosità tibiale anteriore, situata poco sotto la rotula del ginocchio. In molti casi questa condizione è presente in entrambi le ginocchia. Se non fai parte del mondo medico, e non hai competenze specifiche immaginiamo che hai bisogno di qualche precisazione in più.

Cosa è l’osteocondrosi?

Si tratta di un processo di carattere degenerativo che riguarda il tessuto nervoso.

Cosa è la tuberosità tibiale anteriore?

È l’area della tibia, osso della gamba, su cui si inserisce il tendine del muscolo quadricipite, chiamato anche legamento patellare. Quali sono i soggetti più a rischio? Le persone che sono colpite da questa sindrome sono principalmente i ragazzi, in particolare il sesso maschile, in un’età compresa tra i 10 e i 16 anni. Ne soffrono soprattutto coloro che praticano un’intensa attività fisica come ad esempio basket o calcio.

QUALI SONO I SINTOMI DI QUESTA PATOLOGIA?

Il quadro clinico del morbo del morbo di Osgood Schlatter è:

  • Formazione di una prominenza ossea in corrispondenza dell’inserzione del tendine del quadricipite sulla tibia;
  • Dolore al ginocchio, soprattutto nella parte anteriore, che viene provocato dal carico o dall’esecuzione di un’attività fisica;
  • Edema: gonfiore al ginocchio, in particolare nell’area sotto la rotula;
  • Calore della cute in corrispondenza della zona dolente.

QUALI SONO LE CAUSE?

Una causa specifica vera e propria non è ancora stata identificata, sicuramente un’attività fisica continua e ripetuta con coinvolgimento degli arti inferiori può predisporre a questa condizione. Questo perché nell’età tra i 10 e i 16 anni, la tuberosità tibiale è ancora in crescita e delle contrazioni importanti del muscolo quadricipite, facendo trazione sulla tuberosità in cui si inserisce il tendine rotuleo, possono stimolare la formazione di una prominenza ossea.

Gli sport che possono predisporre a questa condizione sono: il calcio, l’equitazione, l’atletica leggera, la pallavolo, il rugby, la pallacanestro, il ciclismo…

Oltre allo stress meccanico, sono state riconosciute anche altri fattori come: le predisposizioni genetiche – ereditarie, un’alterazione dell’equilibrio fra la crescita del tessuto osseo e quella del tessuto muscolare e legamentoso.

QUALI SONO I RIMEDI?

Il morbo di Osgood Schlatter ha una risoluzione spontanea in corrispondenza del completamento della crescita ossea, che può avvenire anche due anni dopo l’inizio della sintomatologia. Per controllare il dolore e lo stato infiammatorio, di norma si prescrivono dei cicli di fisioterapia che consistono nell’applicazione di:

  • Tecniche manuali: come mobilizzazioni articolari e dei tessuti molli, e massoterapia. Hanno lo scopo di ridurre la tensione miofasciale in prossimità dell’inserzione tendinea che è la zona più dolorosa;
  • Esercizi specifici: in particolare sono usati soprattutto esercizi di allungamento muscolare per tutta la catena muscolare anteriore dell’arto inferiore, al fine di ridurre la tensione muscolo tendinea sulla tuberosità tibiale e esercizi correttivi del gesto sportivo per permettere alla persona di eseguire lo sport in maggior sicurezza e con minor sovraccarico per il ginocchio
  • Terapia Fisica: i device che utilizzano i fisioterapisti in queste condizioni hanno lo scopo di controllare l’infiammazione e ridurre il dolore mediante la stimolazione biologica del tessuto. I mezzi fisici ad alta tecnologia più utilizzati per questa patologia sono:
  1. Tecarterapia
  2. Crioterapia 
  3. Laser ad alta potenza
  4. Ultrasuoni

CONCLUSIONI

Il morbo di Osgood Schlatter non è una patologia molto diffusa, e non è una condizione dagli esiti tragici. Allo stesso tempo è bene non prenderla sotto gamba, e affidare il trattamento e il controllo clinico a un equipe di professionisti esperti, affinché il ragazzo che ne soffre possa vivere al meglio la sua condizione senza dover rinunciare alle sue attività ludico – sportive.

Per approfondire: https://www.fisioterapiaitalia.com/patologie/ginocchio/morbo-di-osgood-schlatter/

© LIFES fisioterapia 2020

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